Domenica 17 Agosto 2003

Dormito poco e male la notte,per la musica della discoteca sulle orecchie ......ci accingiamo ad affrontare un'altra giornata che ci porterà a visitare alcuni paesi della Scozia famosi ad esempio per la produzione di whisky, una vecchia prigione ora adibita a museo,  ancora magnifici castelli e  oggi faremo una traversata in ferryboat. Ma andiamo con ordine.
Innanzitutto ala mattina ci vuole una buona colazione. Saldato il conto al Dunvegan Hotel, ci spostiamo dall' altra parte della strada dove in un piccolo bar facciamo una scottish breakfast come si deve con pancetta uova e tutte le specialità della Scozia.Che chi si limita al tradizionale tè con il pane tostato e la marmellata. Comunque tutti mangiamo di gusto in questa veranda molto particolare con la vista sul loch di Dunvegan.

A pochi chilometri dal paesino visitiamo il castello omonimo che è una delle ultime residenze ancora abitate da un clan scozzese i MacLeod.Si tratta del Dunvegancastle .Fu costruito nel XIII secolo mentre la torre risale alla metà del XIV secolo.Il castello e' visitabile all'interno ma solo Stefania e Walter entrano nelle stanze aperte ai turisti. Intorno un magnifico giardino crea un'atmosfera particolare.Noi giriamo un pò tra stradine e ci spingiamo fin dietro il castello dove il mare prende il largo.La giornata non e'  bellissima...anzi (domani troveremo l'acqua ad Oban) ma comunque riesco a fare diverse fotografie del luogo.

                                          
Patito come sono di fotografia in un negozietto turistico mi compro un bel calendario del 2004 con immagini dei  castelli scozzesi che ho appeso nel mio ufficio.
Già la sera precedente mentre eravamo in quella specie di discoteca di 5 metri quadri, pensavamo come abbreviare il viaggio di ritorno perchè troppo era il tempo che passavamo in macchina e le ragazze volevano delle soste più lunghe. Da dove eravamo però poche erano le alternative alla strada fatta il giorno precedente. Anzi , non vi era nessun altra strada più breve da percorrere. Almeno per la gran parte dell'isola. Infatti studiando bene la cartina, ci siamo accorti che si poteva prendere ad un certo punto una deviazione che ci avrebbe diminuito la strada di parecchi chilometri sfruttando appunto una traghetto porta macchine dal paese di Armadale a sud dell'isola in 15 minuti fino a Mallaig. Così trovando anche una cartina con gli orari del ferryboat siamo partiti con le macchine  per raggiungere il punto di imbarco .Le foto all'isola ormai le avevo fatte tutte quindi senza quasi mai fermarsi siamo arrivati ad Armadale proprio nel momento che partivo un ferry.Quì un po' di colpa devo darla alle ragazze...che come al solito sono sempre in ritardo.....Poco male comunque nel frattempo che aspettavamo il prossimo traghetto abbiamo mangiato e ho fatto qualche altra foto a quel piccolo porticciolo. Particolarmente riuscita (giudicate voi !!) questa con i cavalli che camminano  sull'acqua .

Finalmente arriva il ferry possiamo salire con la macchina seguendo rigorosamente gli ordini del personale per posteggiare  bene per far sì che dentro quella nave ci stiano più macchine possibili. Il traghetto è bellino anche all'interno, ci stanno molte persone, c'e' un piccolo bar, ma io sfido il freddo ...e il vento e sto sul ponte naturalmente   a scattare fotografie.In 15 minuti circa siamo di nuovo un terra ferma....si fa per dire (Terra di Scozia) e possiamo ripartire. Tempo guadagnato? Direi nullo ma una bella avventura da ricordare  sul mio sito .

         
Ma perchè sempre in ritardo e tutto di corsa vi chiederete? Si, lo sbaglio di queste ferie ....posso dire e' non aver prenotato dall'Italia o in qualche altro sistema tutte le notti in modo da non aver l'ansia di non trovar posto o di trovarlo a prezzi esagerati.Va bene ci servirà di lezione....E allora di nuovo alla ricerca tra i nominativi dei B&B della zona con il telefonino con la nostra interprete Denise, mentre noi nell'altra macchina guardiamo il panorama e non ci preoccupiamo neanche tanto. Anzi Stefania sui due sedili posteriori ....sonnecchia . Io al volante sono sempre pronto invece in qualsiasi momento a fermarmi se scorgo qualche rudere di castello  interessante da fotografare. Scendiamo per circa 40 km  superando il loch Eil, fino a Fort Williams,vivace cittadina base per le ascensioni al maestoso Ben Nevis (mt 1344) ,la cima più alta della Gran Bretagna.
Ad un certo punto l'altra macchina accosta, naturalmente a sinistra e si ferma.Sembra proprio che anche per questa volta  siamo riusciti a trovare una sistemazione in un B&B!! Infatti una signora ci attende più avanti all'ingresso del paese di Ballchulisch per farci strada fino a casa sua. Arriviamo verso le 17,30 e siamo proprio tutti stanchi.Il B&B è molto bello e ben arredato.l signori che  ospitano conoscono bene le montagne italiane , vengono da noi in ferie in inverno per andare a sciare così ci raccontano...., sono sempre socievoli  le persone che mettono a disposizione la loro casa ai turisti come noi , anche in America ne abbiamo conosciuti di veramente simpatici.
Ci facciamo una doccia per rimetterci in sesto ma nella casa è prevista solo la colazione, e quindi usciamo di nuovo per la cena. Prima di tutto ricordo, che abbiamo girato molto quel piccolo paesino - sotto la pioggia- alla ricerca di un bancomat perche' eravamo per così dire al verde...e ricordo ancora la faccia stupita del cameriere del piccolo ristorante dove abbiamo cenato quando al momento di pagare tutti noi ci siamo presentati con il bancomat, perche' di pounds in quel paesino proprio non ne avevamo trovati !!!!!