Nelle prossime pagine troverete quindi il racconto del viaggio giorno per giorno,gli spostamenti in macchina ,le località principali visitate e una loro breve spiegazione  numerosi link per vedere i siti web dei paesaggi scozzesi, dei castelli,delle attrattive che la Scozia offre  e ultima ma non meno importante , ovvero  le numerose mie fotografie che, mi auguro saranno di vostro gradimento , sia quelle dei verdi paesaggi scozzesi sia una buona documentazione dei famosi castelli , diventati un simbolo  di questa regione.


Mercoledi' 13 Agosto 2003

Cominciano così le nostre ferie.
Dall'aeroporto Marco Polo di Venezia il nostro volo BA 2583 è previsto per le 13.30.Destinazione Edimburgo.
Da Valdagno, partiamo in macchina alle 10 precise. Siamo in sei, Stefania ci raggiungerà alla sera ad Edimburgo con un volo proveniente da Roma perché lei abita a Caserta e non ha trovato posto nello stesso nostro aereo. Il tempo e' bello  e la temperatura esterna segna già una trentina di gradi, come del resto tutta questa torrida estate. Ma in Scozia ,che temperatura ci dobbiamo aspettare?
......Al chek-in a Venezia temevo che non mi lasciassero tenere la mia borsa  come bagaglio a mano, perche' leggermente pesante. All'interno avevo tutta la mia attrezzatura fotografica ,2 corpi macchina , una compattina, una buona scorta di rullini, alcuni obbiettivi  oltre ad un paio di bottiglie di limoncello e una di vino rosso che dovevo consegnare alla mia amica Elisabetta a Edimburgo per motivi che più avanti capirete.Ecco perché  il mio bagaglio a mano oltre ad essere prezioso era anche estremamente delicato, e non doveva assolutamente prendere urti o scossoni vari.La valigia da viaggio invece anche se un po' compressa da una macchina che la assicura da furti tramite una plastificazione tutta intorno e' andata nella stiva dell'aereo senza sovrattassa per il peso !!!!
Al controllo documenti e il passaggio sotto il metal detector io vengo fermato perchè la mia cintura con fibbia di ferro fa suonare una piccola sirena, ma evito il palpeggiamento della sicurezza, mentre viene aperta la  valigia di Walter perchè sul monitor si visualizzano  le forbicine tagliaunghie considerate pericolose ...che restano in Italia.
.......Finalmente da un altoparlante viene chiamato il nostro volo e lampeggia sullo schermo la scritta Now boarding ; non e' la prima volta che volo, ma fa sempre un certo effetto entrare nella pancia di un aereo in questo caso con  150 passeggeri.E' un airbus 737 della Britisch Airways che compie il tragitto Venezia/Londra A/R. Lo stesso aereo ci riporterà in Italia la settimana successiva .
.....Partenza quindi in perfetto orario e volo tranquillo senza vuoti d'aria, e sopra le nubi un sereno meraviglioso. Voliamo per un'ora e quarantacinque minuti circa prima di atterrare al" London Gatwick Airport ".Qui  superiamo il controllo documenti. Il nostro volo per Edimburgo non e' ancora annunciato nei tabelloni elettronici e ho il tempo per guardarmi un po' in giro;l'aria londinese mette un po' di allegria tra di noi , si ride e si scherza pensando a alla sistemazione nel B&B e alla prima cena in terra scozzese.
 .....C'e' appena il tempo per un giro al free shops che già bisogna spingere il carrello con tutti bagagli a mano verso il gate indicato per il nuovo imbarco sempre con l'aereo delle linee inglesi. L'attesa non e' lunga, e siamo già in fase di decollo.Un  sandwich e l' apple pie preconfezionati sono il  spuntino che viene offerto dalle gentili signorine della compagnia aerea durante l'ora di volo che ci separa da Edimburgo. Atterriamo e attendiamo l'arrivo delle valigie alle 18 circa  ora di Greenwich.La nostra amica Stefania arriverà ad Edimburgo con  il volo successivo , verso le 20.Abbiamo quindi il tempo per fare alcune cose necessarie per il nostro viaggio , ovvero ci dirigiamo verso la zona dell'aereoporto  per stipulare il contratto  per le macchine a nolleggio,  prenotate dall'Italia qualche settimana prima , naturalmente grazie a Francesca.Non siamo gli unici turisti che hanno pensato al Fly end drive quindi ci vuole un po' di tempo per firmare il contratto di assicurazione , per i numeri della carta di credito per  le persone che guideranno e anche per alcune indicazioni per capire dove e quando riportare la macchina alla fine della vacanza.
 Io nel frattempo telefono ad Elisabetta che e' una mia ex collega  italiana che con il marito Gavin vive e  Dunfermline . E' lei che ci ha prenotato la prima notte nel Hopetoun Lodge proprio vicino a casa sua. Eravamo d'accordo che appena fossimo arrivati ad Edimburgo mi sarei fatto sentire, anche perchè non sapevamo dove fosse questo magnifico alloggio e la fame cominciava a farsi sentire dato che ormai per noi era ora di cena (con l'orario italiano) !!!.Quindi abbiamo preso le due macchine e fatto alcuni giri nelle stradine adiacenti all'aeroporto per prendere mano con la guida nella corsia di sinistra  delle strade scozzesi in attesa dell'arrivo dell'aereo di Stefania .
E' si per guidare in Scozia , e negli altri paesi anglosassoni  bisogna fare un po' di pratica; tenere rigorosamente la sinistra e si supera a destra !!.Ma con un po' di prudenza per i  primi chilometri rispettando sempre i limiti di velocità si puo' guidare bene anche su queste strade spesso strette e con molte curve.
Nel frattempo... finalmente atterra l'aereo con la nostra amica Stefania. Ora il gruppo e' al completo. Sistemiamo i bagagli nelle macchine e ci dirigiamo verso Dunfermline a 15 km a nord di Edimburgo dove ci aspettano Elisabetta e Gavin per la cena in un pub.
La vacanza in Scozia è definitivamente iniziata.
Mangiamo qualcosa insieme a questi nostri amici ma la stanchezza della giornata comincia a farsi sentire.Non più tardi delle ore 23 ci facciamo accompagnare nel bellissimo bad end breakfast .
La prima giornata volge al termine.  All'indomani cominceremo gli spostamenti in auto per vedere le meraviglie che questa regione offre: i  campi da golf della regione del Fife ;le distese di erica, le spiagge lungo la costa i paesini dell'entroterra e naturalmente i castelli così numerosi qui in Scozia.Non mancheranno le visite anche alle distillerie di whisky,e ai negozietti per i souvenir.