Giovedi' 21 Agosto 2003

Come vi avevo detto la penultima giornata della nostra vacanza in Scozia sarà dedicata interamente alla visita della città ai suoi monumenti principali che visiteremo seguendo la spiegazione durante il tour con il bus scoperto tramite delle cuffie apposite.Durante il percorso lo speciale mezzo di trasporto, per turisti compie delle soste in prossimità degli edifici più caratteristici della città ; si può scendere e entrare in questi palazzi, fare delle visite a piedi di alcune vie dove l'autobus non arriva e riprenderlo più avanti ad una successiva fermata visitando zone fuori dal centro dove sarebbe impossibile arrivarci a piedi. Una di queste soste prevede la visita al Castello. Quì siamo entrati anche perché la guida lo consigliava e Denise che c'era già stata qualche anno prima ce ne aveva parlato proprio bene. L'ingresso al castello e la biglietteria quella mattina era pieno di turisti e gli autobus posteggiati dove la sera precedente si era consumata la festa popolare non lasciavano molto spazio per il passaggio.
Con il biglietto di ingresso, £ 8.50, quasi 12 Euro ...era possibile nolleggiare anche a £ 3 una speciale audio guida con cuffia per la spiegazione,in italiano dei vari monumenti , opere e particolari strutture che compongono il Castello di Edimburgo. Credo che senza tale guida interattiva la visita per un turista mai stato al castello abbia poco senso anche se il prezzo ingresso/nolleggio non era certo economico. 
Si accede attraverso la Portcullis Gate o Argyll Gate, con una porta a saracinesca; sotto si trovano le prigioni meglio conosciute con il nome di Argill's Tower.La cima del Castle Roch (135 mt.)e' la cittadella.La St.Margaret's Chapel costruita nel 1090 e' il più vecchio edificio di Edimburgo con le sue ridotte dimensioni (5,2 mt. di lunghezza e 3,4 di larghezza). Non si può non visitare lo Scottisch National War Memorial, il monumento nazionale ai caduti scozzesi sulla Crow Square.Fra le stanze del palazzo reale c'e' la camera da letto di Maria Stuart che qua diede alla luce il figlio Giacomo VI il futuro Giacomo I d'Inghilterra.Il castello custodisce anche documenti di Stato e i gioielli della Corona. Oltre ad una serie di cannoni si può ammirare anche il "Mons-Meg", una bombarda costruita nel 1449 che caricata con 50 kg di polvere da sparo e con una pietra da da 250 kg. poteva raggiungere una gittata di 3 km. e poteva sparare una palla di ferro a 1400mt. Sul lato occidentale della piazza nel Museo Militare si possono vedere uniformi, armi e altri cimeli dei soldati scozzesi.
La Royal Mile, e' il cuore della città vecchia costruito da vie storiche che portano dal castello al Palace of Holyroodhouse.In questo miglio reale si trovano case patrizie e abitazioni popolari, negozi di articoli di lana , pub simpatici , musei famosi e ristoranti .La  via in questo periodo dell'anno durante il Military Tattoo è invasa da artisti per strada e gruppi di ragazzi in costume.
Appena usciti dal castello si può visitare lo Scotch Whisky Heritage Centre dove il visitatore può esplorare il passato della leggendaria bevanda e conoscere la sua storia sociale e industriale;vengono spiegati i metodi di fabbricazione del single malt e del blended whisky e la storia e lo sviluppo delle distillerie.
La St.Giles Catedral consacrato nel  1243 è la chiesa principale di Edinburgo con una torre centrale in stile tardogotico.
Tutti questi ed altri monumenti li visitiamo durante la giornata anche prendendoci un po' di riposo entrando in un bel pub dove ricordo di aver mangiato uno squisito panino, forse era anche semplicemente fame dopo tanto cammino. All'interno del pub mi soffermo a guardare delle meravigliose fotografie in bianco e nero di un fotografo scozzese di Glasgow.

Dal castello si può vedere Prices street e il suo parco,sullo sfondo il Firth of Fourth
Girovaghiamo ancora per Edimburgo tra negozietti di souvenir e grandi magazzini, fino alle 17, circa , non ricordo bene però. Alla sera ci incontreremo con Elisabetta e Gavin per l'ultima serata ad Edinburgo.
Prendiamo quindi l'autobus e ritorniamo al B&B per riposarci e fare anche una doccia. Iniziamo anche un pò a riorganizzare la valigia per la partenza del  giorno successivo per riuscire a farci stare tutto quello che in questa settimana di viaggio avevamo comprato o solamente i vari deplian che si trovano sempre nei luoghi turistici.Io ne avevo raccolti un infinità proprio perché sapevo che mi sarebbero tornati utili adesso per scrivere il racconto di questo meraviglioso viaggio. Infatti tante informazioni le ho proprio trascritte qua dai tutti i vari pieghevoli che avevo recuperato. 
Non c'è molto tempo dobbiamo riprendere il bus per tornare in centro per l'appuntamento con i nostri amici. Puntualissimi li troviamo sotto il monumento a Walter Scott inaugurato nel 1961 in Princes street, la via principale di Edimburgo. Il monumento e' alto 61 mt. ed è visibile praticamente  da ogni punto della città.Con loro dopo i saluti e il nostro racconto della settimana passata tra le bellezze della Scozia cerchiamo un posto dove mangiare.Chiaramente ci facciamo consigliare da loro.Camminiamo  un pò perchè anche Gavin non ricordava bene dove fosse un buon locale. Non era neanche così presto, e gli scozzesi mangiano presto e spesso da una certa ora in poi non e' più  possibile mangiare in certi locali. Troviamo lo stesso un bel locale molto grande. Molti giovani sorseggiavano birre da mezzo litro, la classica pinta scozzese che costa £ 2,che equivalgono a  3 euro della  moneta europea. Ci facciamo consigliare da Elisabetta su cosa mangiare che ci traduce esattamente la carta delle pietanze. Ricordo che Elisabetta e' italiana di nascita e ora vive con il marito di origine scozzese a Dunfermline a 20 miniti da Edimburgo, e insegna in una scuola verso la regione del Fife.E' una mia ex collega e da  anni si è trasferita in Scozia.Tra chiacchiere e pinte di birre trascorriamo una divertentissima serata in compagnia e non contenti , anche se cominciava ad essere tardi , ci rechiamo in un pub per bere ancora qualcosa insieme. Non vorremmo più che quella serata avesse termine ma aimè ad un certo punto, si sono accese le luci del locale e abbiamo dovuto uscire.Tra baci e abbracci salutiamo i nostri amici che avevano la macchina poco distante e noi ci incamminiamo verso la fermata dell'autobus.Ma controllando gli orari ..notturni dei bus ci rendiamo conto che a quell' ora nessun bus sarebbe passato al meno per un paio d'ore per riaccompagnarci al nostro B&B. Allora non a fatica comunque aspettiamo il passaggio dei  Taxi scozzesi che girano Edimburgo tutta la notte.
 Anche questa esperienza,  dopo quella del traghetto poteva entrare nella nostra valigia ormai pronta per essere caricata sulla stiva dell'aereo che ci avrebbe riportato in Italia il giorno seguente.