Lunedi' 18 Agosto 2003

Di quel B&B la cosa che più ci rimarrà  impressa sarà sicuramente la colazione alla mattina; la tavola imbandita con ogni tipo di specialità scozzesi, quel pane tostato, il profumo della pancetta affumicata, Massimo che non poteva fare a meno dei fagioli di mattina presto, quella signora così simpatica e cordiale, bene, tutte cose molto belle che ancora oggi dopo diversi mesi non posso dimenticare.
Purtroppo fuori pioviggina.Decidiamo quindi di partire ma di fermarci al primo grosso paese e di rimanerci tutto il giorno per comprare qualche souvenir da portare a casa. Ci facciamo consigliare comunque dalla signora che senza dubbio ci rassicura che Oban era una città da visitare.Circa 40 sono i chilometri per arrivare a questo paese. L'idea sta  bene a tutti così le ragazze per una volta non hanno da lamentarsi. Questi pochi chilometri che ci dividono dal paese sono molto belli da fare in macchina ,siamo sulla costa , si vede il Loch Linnhe, e di fronte a noi c'e' l'isola di Mull. Vediamo l'insegna di un castello che era in programma di visitare nei pressi di Oban ma preferiamo arrivare a destinazione , trovare l'alloggio per la notte e al limite tornare indietro nella tarda mattinata. Questa volta riusciamo ad essere anche fortunati e tramite il visitor center troviamo un altro bel B&B praticamente in centro ad Oban.Intanto fermiamo le stanze per una notte ma non e' escluso che la sosta si prolunghi per più di un giorno. Con la tabella di marcia per arrivare giusti ad Edimburgo potremmo anche permettercelo... Purtroppo non sarà così.
Scarichiamo valige e borse dalle macchie e ci dirigiamo subito in centro al paese. Oban, conta oltre 7000 abitanti. E' un grosso paese industrioso che all'epoca vittoriana era uno dei più amati luoghi di vacanza e uno dei maggiori porti per i traghetti delle West Highlands.E' il punto di partenza dei traghetti per le gite sulle isole Ebridi.Il modo migliore per ammirare la città consiste nel salire sulla Mc-Caig's Tower, una specie di Colosseo romano che fu costruito per dare alla città un'aria stravagante.
Seguendo così le indicazione della guida decidiamo di visitare il cento del paese che da sul porto, i classici negozi di souvenir dove veramente si riesce  trovare di tutto e siccome in queste zone non e' mai così caldo in ogni negozio si possono acquistare indumenti pesanti come maglioni di lana shetland, il classico kilt scozzese in qualsiasi stagione. Purtoppo continua a piovere e fa freddo ma non ci demoralizziamo e con la macchina ci spostiamo fino alla sommità del cosidetto Colosseo scozzese. La vista della città e del porto e' veramente bellissima da lassù anche se sarebbe stato più bello con una giornata di sole, ma bisogna accontentarsi....

                 
Di certo non si può venire in  Scozia senza visitare una distilleria di whisky.Ed a Oban c'e' una distilleria molto famosa del 1784 il cui classic malt gode di ottima  fama.Soprattutto Walter e Massimo, gli intenditori,... ci tenevano molto a questa visita guidata. Acquistati  quindi i tickets, e atteso il nostro turno di visita una gentile signorina ci ha condotto all'interno della distilleria spiegandoci in perfetto inglese tutto il ciclo produttivo del whisky, dal luppolo al prodotto finale che tutti almeno una volta abbiamo assaggiato...in piccole dosi...., tra le enormi stanze di fermentazione e le botti di stagionatura del prodotto. Un ora interessantissima che si conclude con l'assaggio del whisky offerto dalla casa tra risate e guance rosse dei turisti poco abituati a quel genere di bevanda alcolica .Non poteva mancare quindi nel mio racconto la  fotografia dell'esterno della distilleria e quella con la ragazza scozzese alla fine della spiegazione nella stanza adibita al piccolo rinfresco.Dietro di noi le confezioni di whisky di varie annate pronte per la vendita.


Usciti dal museo del whisky... entriamo subito dopo in una pasticceria  per gustare  le specialità  scozzesi; La famosissima apple pie, non manca mai e un cappuccino(la cui parola e' internazionale) ci scaldano un pò in quella fredda e ventosa giornata ...estiva.
Riprendiamo quindi le macchine per tornare indietro, quattro miglia a nord di Oban per visitare un  castello che all'andata avevamo saltato .E' il Dunstaffnage Castle dalla cui rocca si domina il Loch Etive .Le sue torrette rotonde e   le mura che raggiungono i 3 metri di spessore sono del XV secolo quando il castello era in mano al clan dei Campbell.Davanti al castello vi e' un vecchio cannone appartenente ad un galeotto spagnolo affondato nella baia di Tobernory.Oltre alle mie foto ho trovato interessante questo sito con varie immagini del castello.                          
               
Fortunatamente durante la visita del castello non pioveva ,anzi un pallido sole mi ha lasciato scattare delle belle fotografie, ma il vento ,quello certo non mancava.
Torniamo quindi verso la città do Oban per un giro anche in qualche altro negozietto del centro, tanto per tirar sera e andare a mangiare qualcosa.Qui tirava  un vento terribile e si era anche rimesso a piovere di brutto, e continuerà per tutta la serata.Troviamo un bel ristorantino molto accogliente a due passi a piedi dal centro.Troviamo sulla nostra guida anche una bel pub non distante e successivamente ci facciamo visita molto volentieri. I pub scozzesi sono molto belli, e noi maschi naturalmente assaggiamo la birra scura più famosa :la guinness, una  pinta, perchè solo così va servita.
Comincia ad essere tardi e, anche se non abbiamo fatto tanta strada in macchina la stanchezza ..e il freddo si fa sentire e decidiamo di tornare al B&B.  Per il giorno che sta per arrivare ci attendono parecchi chilometri in macchina lungo il Loch Lomod fino alla città di Stirling.