Mercoledi' 20 Agosto 2003

Ci svegliamo con il sole, ma non durerà per molto.Sara' una giornata nuvolosa con qualche sprazio di sole ogni tanto;almeno non piove e non fa eccessivamente freddo come il giorno precedente.Facciamo il solito rituale di caricare le valigie in macchina e saldare il conto e partiamo in direzione del castello di Stirling.
Situato su una roccia vulcanica a 77 mt. sopra la città,  quello che resta oggi risale al XV e XVI secolo.La fortezza è legata alla casa degli Stewart.Il castello e' raggiungibile attraverso un vicolo ripido e stretto fiancheggiato da vecchie case che conduce all'Eslpanade:qui si trova il monumento a Robert Bruce che nel 1314 sconfisse definitivamente gli inglesi con la battaglia di Bannockburn.
Anche noi seguiamo le indicazioni della guida, e imbocchiamo a piedi  il vicolo ripido dopo aver posteggiato con fatica la macchina in centro a Stirling.La visione del panorama che si ha salendo quella stretta stradina e' fantastica e ci conduce direttamente all'ingresso del castello dove appunto troneggia la statua di Bruce.Decidiamo di non entrare a visitare il castello, di vederlo solo esternamente di recarci a visitare la torre di Wiliams Wallace e quindi di guadagnare tempo per arrivare nel primo pomeriggio ad Edinburgo anche per dover consegnare le macchine all'aeroporto entro l'ora stabilità .
Ho comunque tutto il tempo per fotografare il castello e anche la torre.         
      
Riscendiamo  la strada per riprendere la macchina e dirigerci a questo punto a visitare la torre di Wallce.Entriamo però anche nella chiesa gotica di Holy Rude.

Per raggiungere la vetta della torre oltre ad una stradina in salita che porta  all' ingresso vi è una ripidissima e strettissima scalinata in cui ogni tanto si può accedere a  delle stanze con documenti , vecchie armature dei soldati e ricostruzioni video della battaglia, una sorta di museo in pratica.         

Riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso l'autostrada in direzione Edinburgo.La nostra vacanza sta entrando negli ultimi due giorni da passare nella capitale scozzese a visitare la città e le sue attrazioni.In un'ora circa giungiamo a destinazione, il tempo non e' bellissimo, ma almeno non piove. Ad Edimburgo non andiamo alla ricerca del posto per dormire come abbiamo fatto in questi giorni perché la mia amica Elisabetta ci aveva precedentemente prenotato le stanze per le due notti che ci separano dal ritorno in Italia.Per la prima volta dopo una settimana dormiamo nello stesso letto per due notti di seguito.Non facilmente troviamo i due B&B che distano tra di loro qualche centinaio di metri ma sono sulla strada principale che conduce al centro di Edimburgo, ben servita dai bus navetta e eventualmente da famosissimi taxi neri della Gran Bretagna.
Edimburgo,capitale e centro culturale della Scozia da oltre 500 anni è situata in una stupenda posizione.In verità essa si compone di due città:ai piedi dello spazioso castello costruito su di una rocca basaltica si estende la città vecchia , un labirinto di stretti vicoli con alte case e cortili interni.Il famoso Royal Mile collega il castello al palazzo di Holyroodhhouse.Nella città nuova in stile gregoriano, predominano piazze spaziose e ampie strade dove le eleganti facciate dei palazzi caratterizzano la fisionomia della città.
Mentre gli altri  disfano le valigie e si riposano un po'  Walter e Massimo io e Francesca ci dirigiamo verso l'aeroporto per consegnare le macchine come era deciso ancora all'inizio del viaggio con la compagnia che ce le  aveva affittate.In totale abbiamo percorso 815 km.Le macchine sono sempre andate bene e con la guida a destra ormai mi sento sicuro ma entrare in una rotatoria scozzese nel senso opposto a quello che normalmente facciamo qui in Italia vi assicuro che bisogna farci un pò la pratica ma con il macinare dei chilometri tutto sembra normale. Per tornare prendiamo un autobus che fa da navetta tra l'aeroporto e il cento della città,lo stesso che fra due giorni ci porterà al terminal per il ritorno a casa via Londra.
Con lo stesso autobus facciamo dei biglietti che ci possano servire per due giorni , non sapendo bene comunque come organizzare il pomeriggio ormai inoltrato.Sommariamente si pensava di arrivare in centro e visitare la parte bassa della città , di entrare in qualche grande magazzino per verificare anche i prezzi rispetto alle altre città scozzesi , di mangiare qualcosa in qualche pub caratteristico e invece il giorno successivo di prendere un particolare bus scoperto che ci facesse visitare la città con la spiegazione dei vari monumenti , e vi assicuro che sono tanti, e arrivare fino in cima alla rocca del castello che domina la città dove nel periodo estivo di agosto si tiene il più importante festival internazionale .Tale manifestazione propone opere teatrali , operistiche, sinfoniche con la partecipazione di artisti di livello internazionale.E' anche e soprattutto una grande parata accompagnata da musica e folclore scozzese.Il suo nome e' Military Tattoo.Il termine Tattoo significa dall'olandese "ritirata".In contemporanea si svolgono anche il Festival internazionale del jazz, il Film Festival e il Book Festival.Per partecipare come spettatore a queste grandi manifestazioni annuali nella cornice del castello bisogna però essere muniti del biglietto che si prenota con molti mesi di anticipo. Naturalmente noi  di tale biglietto eravamo sprovvisti e quindi non abbiamo potuto partecipare alla grane manifestazione serale all'interno delle mura del castello, con danze balli in costume e una  sfavillante scenografia di colori e fiaccole accese che rendevano l'atmosfera euforica.Noi come tantissimi turisti comunque osservavamo, o meglio sentivamo la musica che proveniva dal castello dai  giardini sottostanti di Princes Street  perché la zona circostante l'ingresso era tutta transennata e non si poteva neanche avvicinarsi.