La gente è irascibile, caparbia e tenacemente leale; la natura è selvaggia, indomita e bellissima. Il pessimo clima estremizza le caratteristiche di entrambe. Chiusa dalla continua minaccia dell'Inghilterra, la Scozia è sopravvissuta alle usurpazioni e ai disagi causati dal cattivo tempo, e gli Scozzesi hanno sviluppato una solidissima identità e un forte senso di appartenenza al gruppo; hanno il merito, inoltre, di non aver mai provocato danni a fiumi e foreste. Le colline scozzesi continuano a offrire agnelli, vitelli e cervi; le trote e i salmoni sono apprezzati ovunque, e la selvaggina di penna abbonda. Unendo queste prelibatezze con un sorso del miglior whisky del mondo vi appassionerete immediatamente allo stile di vita scozzese.
"Ceud Mile Failte", centomila volte benvenuti. Questa scritta in gaelico si trova  frequentemente sui cartelli indicatori di tutta la Scozia, e' lo spirito di accoglienza degli Scozzesi, spirito che troverete soprattutto nei villaggi.
Tutta la Scozia sembra essere pervasa da antiche tradizioni e leggende che si fondano con la storia,che neanche la moderna civiltà industriale ha saputo cancellare del tutto. E' normale vedere gli uomini con il caratteristico "kilt" e il costume tradizionale recarsi per le vie cittadine e non si tratta solo di anziani , ma anche i giovani per i quali essere scozzesi e' pur un modo per non essere inglesi.
Ogni angolo della Scozia nasconde un piccolo gioiello della natura, mentre i vecchi castelli stanno lì,arcigni e sospettosi a ricordare che quelle terre sono sempre state teatro di lunghe lotte tra Scozzesi e Inglesi,Vichinghi ed anche tra clans della stessa terra.
Il modo migliore per assaporare "the taste of Scotland" è quello di abbandonare i grossi centri e percorrere le stradine che portano all'interno toccando piccoli villaggi fatti di quattro case e dell'immancabile "pub";Una buona birra e' un ottimo mezzo per sodalizzare con gli abitanti del luogo che possiedono uno spirito fatto di gesti semplici e cordiali.
Con queste premesse, io e altri sei  amici ci siamo messi in testa che la Scozia doveva essere la meta delle nostre vacanze; e cosi' e stato. 
Con un po' di organizzazione da parte mia per il percorso stradale e i luoghi da vedere più caratteristici della Scozia, con un' appoggio per alcuni pernottamenti in terra scozzese da parte di cari amici che vivono vicini ad Edimburgo,chi invece ha organizzato i voli con l'agenzia di viaggio e infine chi si e' un po' studiato sulle guide  la storia dei posti che siamo andati a visitare.Per farla breve siamo arrivati al giorno della partenza per Edimburgo con le idee ben chiare....o quasi di cosa avremmo fatto nei successivi nove giorni in terra scozzese.Naturalmente sempre considerando eventuali imprevisti che potevano capitarci nel corso del viaggio. 
Fortunatamente posso dire adesso alla fine di questa meravigliosa vacanza che tutto e' andato secondo i piani eccetto qualcosa difficile anche da prevedere alla partenza , ovvero che la Scozia mai come quest' anno ha regalato ai numerosissimi turisti delle stupende giornate di sole come da anni non si verificava.
Ebbene , dimenticavo di ringraziare  tutti i componenti di quest'avventura scozzese che ogniuno nel suo piccolo ha contribuito a rendere lieta e serena .Alcuni li conoscete gia' ;solo gli stessi ragazzi che due anni fa hanno diviso con me la vacanza in America (già ampliamente documentata con foto e testi in questo mio sito).
Eccoli, ve li presento  in questa foto :
Stefania, Massimo,Walter,Stefania,Denise e Francesca

Il gruppo a Anstruther

Qui siamo a Anstruther, a nord del Firth of Fourht paesino di pescatori nella regione del Fife.