Inizia l'ultimo giorno di vacanza in Toscana. La giornata come quella precedente si presenta con una nebbiolina bassa ma ben presto ,questa lascerà il posto ad un caldo sole di giugno.

Saluto e ringrazio mamma Rosalba e Fabio per la generosa ospitalità non prima di aver acquistato vino e olio.

Ancora  tre luoghi volevo visitare prima di riprendere la strada verso casa .

Inizio la mia visita quindi proprio con il bordo  di San Quirico d'Orcia .San Quirico è un esempio fra i più notevoli di struttura urbanistica medievale e conserva, nelle presenze architettoniche, numerosi segni della antica importanza. Attualmente San Quirico conserva buona parte della cinta muraria, mancante solamente della porzione nordorientale e di un tratto a sud. Di notevole importanza la Colleggiata, chiesa costruita sull'antica Pieve. Molto belle le numerose stradine strette,un'aria di festa arriva dalle bandiere dei vari rioni della città che sventolano dai balconi delle case.

Proseguo per un'altra Abbazia che non avevo visitato il giorno precedente. A circa 15 km si trova l'Abbazia di Sant' Antimo che sorge isolata nella campagna nel colle di Castelnuovo dell'Abate. Dell' antica abbazia benedettina rimane solo la chiesa,che e' uno dei più suggestivi monumenti romanici della Toscana. Molto singolare, quando, la luce del sole che entra dalla bifora della chiesa, offre dall'interno notevoli effetti fotografici ...

Riprendo la strada e mi dirigo in una delle piazze più conosciute.  Si tratta della Piazza del Campo nel centro della città di Siena .E', storicamente,la piazza principale della città di Siena. Unica per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza ed integrità architettonica e per essere il luogo in cui due volte l'anno si svolgono i due Palii. Imponente e maestosa la torre del Mangia a lato della piazza ,massimo monumento cittadino e una delle più splendide dell'architettura gotica italiana e' invece il duomo con la sua piazza antistante.