Venerdì 7 Maggio 2004

Cosa c'e' di meglio di decidere tra quattro amici di fare un week-end in una città europea che con l'aereo da Venezia si raggiunge in un'ora e mezza di volo?

Ebbene poche cose nella valigia tanto sono solo quatto giorni, una prenotazione via internet con la Volare web e il gioco e' il gioco e' fatto!

Anche per dormire su internet si trovano le catene dei B&B e senza problema si prenotano le camere e sono sempre delle belle stanza pulite e accoglienti. Questo sito ad esempio e' un ottimo aiuto per trovare hotel o B&B per cui pernottare durante il proprio viaggio. Se si ha fortuna poi, le persone che si incontrano sono sempre molto simpatiche come è capitato a noi, mi vi racconterò questo più avanti.

Perche' la decisione di andare a Berlino? Cercavamo innanzitutto una città europea che nessuno di noi ci fosse stato, che fosse relativamente vicina , che si arrivasse con un volo diretto senza cambiare aereo e che fosse anche di interesse culturale. Berlino come si sa ha una storia alle spalle difficile da dimenticare per quanto riguarda la vicende del dopo guerra fino alla caduta del muro che tagliava in due la città e anche per me , a livello di fotografia Berlino sarebbe stata una città interessante.

Così e' stato, e dalle foto che ho scattato che vedrete nelle prossime pagine vi renderete conto di quello che e' attualmente Berlino, ma non come sarà tra qualche anno perché e' una città che si sta crescendo in ogni sua parte, un cantiere in costruzione in ogni sua via, una città che sta mutando in continuazione.

Partiamo quindi dall'aeroporto Marco Polo di Venezia venerdì sera Nicoletta, Luciano ed io alla volta di Berlino,invece Roberta ci raggiungerà l'indomani mattina perché proveniente da Milano. L'aereo della Volare e' pieno di passeggeri la maggior parte italiani che come noi vanno a trascorrere il fine settimana a Berlino,il tempo e' sereno e volando sopra le nuvole il sole sembra non tramontare mai ed in un ora e mezza siamo già all'aeroporto Shonefeld a sud di Berlino. Sono le 21 circa e uno dei due nostri proprietari del B&B è lì che ci aspetta con un cartello in mano con scritto "Nicoletta" per accompagnarci al nostro alloggio in macchina quasi in centro città,a circa 25 km dall'aeroporto. Il nostro autista Peter non parla inglese e la conversazione tra noi e lui si limita a qualche parola di facile comprensione per tutti ma è molto simpatico e lo ringraziamo già anticipatamente per essere venuto a prenderci, come comunque avevamo stabilito prenotando l'alloggio qualche giorno prima.

Il B&B dove troviamo sistemazione e' in una bella zona tranquilla sempre a sud rispetto al centro di Berlino, in una via con dei condomini rossi di 4 o 5 piani, non ricordo bene. Noi siamo al pian terreno e le due camere sono ben arredate e abbastanza accoglienti, televisione e DVD in tutte e due le stanze. Qui facciamo conoscenza anche con Michael l'altro proprietario dell'alloggio che per fortuna parla abbastanza bene l'inglese e abbiamo modo così scambiare quattro chiacchiere , di pagare subito quanto stabilito, di organizzarci per la colazione alla mattina e altre faccende di rito. Chiediamo informazioni a Michael di qualche locale caratteristico nei dintorni e decidiamo quindi di uscire per vedere un po' la città ma innanzitutto per mangiare qualcosa, dato che lo spuntino in aereo non era certo abbondante.

A poche centinaia di metri infatti troviamo un locale dove si poteva mangiare ma capire cosa significano le pietanze dai listini esclusivamente in tedesco non e' stata un'impresa facile dato che nessuno di noi tre parlava la lingua tedesca. Addirittura per riuscire a ordinare il gestore ha dovuto chiedere aiuto ad una signora del locale che qualcosa in inglese riusciva a dire e solo dopo aver portato per due volte in cucina Nicoletta siamo riusciti a mangiare qualcosa comunque di veramente squisito a base di carne e patate. Non vi immaginate le nostre risate e quelle delle altre persone presenti nel locale. La scena "fantastica" e' stata di buon auspicio per le quatto giornate da passare in terra tedesca.

Sono le 23 ormai ma la voglia di scoprire la città è grande da parte nostra anche se io sono un po' scettico del fatto di andare verso il centro della città non conoscendo gli orari della metro ad esempio. Ma trasportato dagli altri due amici ci incamminiamo verso la stazione della metropolitana (Banh) più vicina a noi ,ovvero "All-Tempelthof" e dopo qualche fermata smontiamo vicinissimi alla storica grande via "Under den Linden" che inizia con la maestosa "Porta di Brandeburgo",simbolo di pace prima e del nazionalismo tedesco poi .Si snodano in questa via i grandi monumenti tedeschi, le ambasciate,gli edifici contemporanei della Friedrichstrasse ,fino in fondo al Shlossplatz,il palazzo reale bombardato e poi fatto saltare con la dinamite nel 1950.

Tutta questa grande via ci appare ormai a notte inoltrata molto silenziosa, con poca gente che cammina,e poco trafficata, forse è solo l'apparenza , probabilmente di giorno questa grande strada usata al tempo nazista per le parate militari avrà un aspetto sicuramente diverso.

Attraversiamo la Porta illuminata a giorno e intravediamo un altra grande strada la "Strasse de 17. Juni" dove inizia la zona verde di Berlino. Un immenso parco il "Tiergarten" antica riserva di caccia degli Hohenzollern. Ma di qui ci passeremo l'indomani mattina.

Torniamo indietro quindi a riprendere la metro che passa in continuazione...per fortuna e riguadagniamo la strada verso il nostro appartamento.Termina la nostra prima serata a Berlino, siamo soddisfatti direi, domani ci sarà da camminare molto.