Sabato 8 Maggio 2004

La giornata inizia con una buona colazione...alla tedesca, pane tostato burro marmellata ,e un paio di piattini con affettati e formaggi vari.

Il programma della giornata prevede la visita della parte "ovest" della città ,una volta chiamata così quando appunto il muro divideva la città. Ora dopo la caduta del muro non vi è più questa distinzione e solo in alcuni punti della città sono visibili resti  di muro ancora intatti.

Il tempo non e' male, c'e' un po' di sole ma  non e' caldissimo. Per la giornata odierna io mi muovo con il mio solito zainetto con le due macchine fotografiche una caricata in b/n e l'altra a colori inoltre la cartina di Berlino e sempre utile un ombrellino tascabile.

Roberta sta arrivando via Francoforte , atterrerà all'aeroporto Tegel a nord della città verso le 11.

Abbiamo il tempo  di andarle incontro prendendo la metro verso Wittemberg Platz.

E' sabato mattina la piazza e la via principale e' affollata di gente, e anche di turisti come noi .Non si sente tanto parlare italiano comunque...

In questa zona capiremo meglio più avanti sono concentrati i migliori negozi e alcuni grandi centri commerciali una zona insomma abbastanza frequentata quasi a ridosso del famoso giardino zoologico "Zoologischer Garten" .Attraversiamo (ci passeremo piu' volte)  una piazza  l'  "Europa Centre" con una grande fontana rotonda che rappresenta il mondo, tutto intorno tavolini, sedie di alcuni bar e negozietti di souvenir.

Camminiamo ancora un po' fino ad arrivare davanti allo Zoo dove vediamo finalmente Roberta che trascina a fatica  la sua trolley .Stanca per il viaggio, dopo una errata coincidenza col suo volo.. decidiamo di fermarci in piazza Europa centre per mangiare qualcosa. Finalmente ora il gruppo e' completo, il week-end a Berlino procede senza grossi intoppi ,unica nota un po' dolente ...il tempo...non caldissimo e una certo rischio di pioggia.Un panino a Movenpick si fa un po' attendere, c'era anche il self-service all'interno del bar ma preferiamo stare all'aperto a vedere la gente che passeggia e intanto chiacchieriamo tra di noi decidendo anche il da farsi per il pomeriggio. Io il programma lo avevo già stabilito a priori ma era giusto sentire se a tutto il gruppo andava bene..la scarpinata che volevo fare.

Non ci muoviamo comunque dal bar per almeno due ore .

Si parte in direzione del Tiergarten, un  immenso parco nel centro della città dove vi sono laghetti , stradine per corse  con la bicicletta e prati verdi per il pic-nic. Al centro del parco su una immensa rotatoria dove convergono cinque grandi strade spicca la Siegessaule,una colonna di 59 metri di altezza con il basamento ornato di cannoni,la vittoria alata commemora le vittorie prussiane sulla Danimarca ,Austria e Francia.Noi camminando ci giriamo proprio intorno, difficile non accorgersene ,e proseguiamo in nostro cammino verso le carceri attraversando un ponte sopra la Spree, il fiume che bagna Berlino non prima di aver fotografato la Schloss bellevue, la residenza del primo ministro tedesco, una sorta di Quirinale italiano. Il gruppo comincia a lamentarsi del troppo cammino, la Roberta della sua trolley che pesa, e allora ad una fermata del bus(tanto e' pagato con il biglietto della metro), saliamo dopo una certa attesa per scendere qualche fermata più avanti nella zona delle ambasciate e dove sorgerà la nuova stazione di Berlino. Una zona fatiscente con strutture ultra moderne e gradi spazi verdi con fontane con giochi d'acqua.E' la zona a ridosso del Reichstag dove già la sera prima eravamo passati , ma con l'oscurità non potevamo immaginare tanta grandezza nelle strutture. Il prato davanti al Reichstag e' ottimo per sdraiarsi e riposarsi dopo una grande camminata.                         
                                                             

Stiamo sdraiati su quel prato una buona mezz'ora, vabbè non c'e' il sole ma con la giacca non si sta male e poi non c'e' nessuno che ci corre dietro. Ma poi un po' infreddoliti comunque decidiamo che per scaldarci un po' non c'e' miglior cosa di un buon cappuccino, e la Germania con i cappuccini va veramente forte. Da lì in cinque  minuti arriveremo alla Porta di Brandeburgo alla ricerca di un bar.Per arrivarci attraversiamo un punto della città ,in questo caso parallelo alla Porta dove è nettamente visibile il limite dove tra il 1961 e il 1989 c'era il muro.

Ora rimangono solo visibili sull'asfalto i ciottoli di pietra del basamento del muro che comunque circondano tutta la città.

                
Proprio in fondo alla piazza davanti alla Porta di Brandeburgo troviamo la cafetteria che cercavamo. All'interno oltre a svariati tipi di bevande calde, cappuccini, moccaccini, cioccolate,espresso macchiato, tutti preparati al momento con una quantità di schiuma impressionante ,sul bancone del bar una  serie di dolci al cioccolato di tutte le misure e gusto da rimanere a bocca aperta. Anche se non era fame la nostra ma resistere a certe prelibatezze era praticamente impossibile e perciò un paio di fette di torta a testa ed il cappuccino con il cacao sopra non ce le ha tolte nessuno!

Decidiamo a questo punto di tornare verso casa, di riposarci un po' e di uscire più tardi per la cena in qualche buon ristorante.

Roberta che non era ancora entrata nell'appartamento fa conoscenza con i padroni di casa e sistema la sua valigia nella stanza con la Nicoletta; intanto che le ragazze si preparano Luciano ed io ci guardiamo un po' la televisione nella nostra stanza ma subito  la stanchezza della giornata si fa sentire e un riposino sdraiato sul letto e' proprio quello che ci voleva.

Usciamo quindi di nuovo  in direzione Wittemberg Pltatz e su consiglio di Michael troviamo un tipico ristorante  nelle vicinanze dell'Europa Centre dove passiamo un'ottima serata sorseggiando della buona birra. Cosi' gentile il cameriere ci porge l'invito anche per la colazione a buffet per l'indomani mattina ma purtroppo i nostri programmi prevedono altre mete per la successiva giornata ma  ringraziamo comunque per l'ospitalità.

Da quella zona torniamo indietro verso alla ricerca di un'altro locale per passare un'altra mezzora prima di far ritorno a casa.

Arriviamo alla centralissima e sicuramente piu' moderna piazza di Berlino si tratta di Postdamer Platz :crocevia piu' grande d'Europa borghese degli anni venti,fu raso al suolo dai bombardamenti.In dieci anni dopo l'abbattimento del muro questo immenso terreno e' diventato un centro d'affari e di commercio di enormi proporzioni. A ridosso della piazza sorge il Sony Centre Europe il quartier generale della Sony .Un centro futuristico per dimensioni e per la complessità della realizzazzione con un'immensa copertura che nelle ore notturne si illumina di mille sfumature di colore. Intorno tre grattacieli anch'essi illuminati di notte e a specchi dove uno si riflette sull'altro di giorno creando un gioco d'ombra fatiscente.

Nella giornata di domenica quì assisteremo ad una presentazione unica nel suo genere.

Veramente stanchi e senza aver trovato un bar che ci piacesse riprendiamo la metro e rincasiamo.