Domenica 9 Maggio 2004

Il tour di Berlino in pullman scoperto

Le previsioni metereologiche per la  giornata di domenica mettevano  brutto tempo con rischio di pioggia almeno per gran parte delle giornata.

Così e' stato;ci svegliamo sotto una pioggerellina fina fina ma tale da poter comunque affrontare la seconda  giornata a Berlino.

Avevamo visto nella  giornata precedente che esisteva la possibilità di salire su dei pullman che attraversavano la città seguendo  dei percorsi  fermandosi ogni tanto nei punti previsti e facendo smontare i turisti per visitare i luoghi piu' caratteristici di Berlino. Si poteva quindi camminare a piedi lungo le piazze o entrare nelle chiese per visitarle e riprendere il pullman finita la visita o attendere quello successivo che continuava lo stesso itinerario. Molto bella sarebbe stata questa visita  in una  giornata di sole, ma purtroppo la pioggia e anche il freddo c'e' l' ha un po' rovinata.

Siamo comunque partiti verso le 9 da posto più comodo vicino al B&B, tale da sfruttare al meglio tutto il percorso lungo la città. Con a portata di mano ombrellino o k-way saliamo sul pullman e partiamo per la prima sosta in Kokstrasse al Checkpoint Charlie e per la visita al museo omonimo. Considerato la dogana tra il settore sovietico e quello  americano e' ancora oggi uno dei siti più importanti della Berlino dopo la caduta del muro. Ai lati della strada negozietti di souvenirs fanno affari con oggetti,  gadget e cartoline con frammenti di muro applicati .Nel mezzo della strada una piccola casetta per le guardie armate con davanti sacchi di yuta ripieni di sabbia per difendersi da eventuali raffiche di mitra quasi a ricordo degli anni dove passare al di là del muro era impresa impossibile .Simpatica la guardia che per pochi spiccioli si presta ad una foto ricordo davanti ai sacchi di sabbia.                                                                         

Proseguiamo intanto noi la visita guidata alla citta' nel pullmann .Prossima fermata Gendarmenmakt.

In una grande piazza  (48.000 metri quadrati) nella Berlino"est" due cupole gemelle sormontano il Deuthesher e il Franzosisscher Dom del 1700. Qui a fianco una caffetteria fa al caso nostro; Entriamo anche perchè fuori piove a dirotto.La nostra non era proprio fame ,anche perchè avevamo fatto una buona colazione alla mattina ma ad un altro cappuccino e una brioche non si poteva dire di no solo per la bellezza del bar (vedi fotografia). La piazza e' bellissima ma per visitare le due grandi chiese ci voleva troppo tempo e quindi ho scattato una foto della piazza con una delle due chiese  per poi proseguire la  visita in pullman .      

La fermata successiva e' probabilmente quella che piu' aspettavo di vedere e di fotografare naturalmente sempre nella zona Est di Berlino.

Si tratta di "Alexanderplatz":Vecchio mercato e piazza d'armi riceve il suo nome nel 1805 dopo l'incontro dello zar Alessandro con Federico Guglielmo III. Anche questa piazza durante la seconda guerra mondiale e' stata distrutta con tutti i suoi bellissimi palazzi. Oggi domina la piazza la torre delle TV con i suoi 365 mt. di altezza con un ristorante a 207 mt. dove i tavoli fanno il giro panoramico.La "Alex" e' rimasta il cuore pulsante della Belino est, al centro della piazza l'orologio universale e la fontana dell'Amicizia del popoli.

Ci siamo passati due volte per la piazza , domenica,appunto durante il tour in pullmann  purtroppo sotto una pioggia fastidiosa e nella giornata di lunedì in una stupenda giornata di sole. Ecco la differenza tra le  fotografie delle prossime pagine.                    
            
Siccome continua a piovere decidiamo di riprendere il pullmann e di  saltare alcune delle successive fermate e di proseguire fino all'altro capo della città .Anche perchè la zona che andavamo ad attraversare era quella della Under den Liden/Porta di Brandeburgo/Tiergarten già visti in parte nella giornata di sabato a piedi.

Arriviamo quindi al Castello di Charlottenburg, che rappresenta l'esempio piu' bello dell'architettura barocca dei rei di Prussia.Dedicato a Federico I di Prussia porta le firme di numerosi architetti famosissimi. Gravemente danneggiato durante la 2° guerra mondiale fu rifatto ed ora e' un complesso museale.

Ma arrivati in loco sotto ancora un pioggia battente decidiamo che entrare al castello per visitare stanze ,quadri e pitture era troppo impegnativo e lungo  non avendo ancora mangiato. Entriamo quindi al bar del castello per riposare e mangiare qualcosa seduti.

Ci rendiamo conto dalla cartina che la sosta al castello e' la penultima fermata del pullmann e che il capolinea e' nella piazza " Europa Center  "; e che l'ultimo pullmann del tour della città passava di li a poco. Ci affrettiamo quindi a ripartire salendo quasi di corsa sul pullmann.Finalmente aveva cessato di piovere e qualche spiraglio di sole cominciava ad intravedersi.

Nell' Europa Center c'e' la Kaiser-Wilhelm Gedachtniskirche .Si tratta di una chiesa nata nel 1895 dove (oggi con un altezza di 60 metri)  rimangono soltanto le rovine del campanile ovest e una sala riinaugurata come sala ricordo nel 1987. Nel 1965 si e' aggiunta una nuova costruzione, una cappella ortogonale e un campanile esagonale composto di vetrate blu .Di notte il vecchio campanile e' illuminato da potenti fari gialli.                  

Prendiamo nuovamente la metro e in un paio di minuti arriviamo a Postdamerplatz.

Come vi ho già detto questa piazza e' la piu' moderna e futuristica di tutta Berlino e alcuni angoli sono ancora in costruzione nel periodo da noi visitato. Spiccano senza dubbio tre grandi opere al centro della piazza .Tre  grattacieli di cui uno a specchi la cui ombra si riflette in quello di fianco; di notte l'illuminazione bianca rende molto suggestiva quest' opera di famosi architetti.

Visitiamo un centro commerciale molto bello su due piani, ma aime' essendo domenica la maggior parte dei negozi erano chiusi. Camminando su una piazza adiacente passiamo di fianco al cinema 3D , ad un teatro musical ed ad un grande casinò. Proprio davanti al teatro assistiamo all'entrata di un gruppo  per una grande serata di musica e festa, lo capiamo dal notevole sevizio d'ordine che delimita la piazza e dai numerosi ospiti che sfilano ripresi dalla TV locale. Si era infatti riunita davanti al teatro una cortina di persone attirati da macchine di grossa cilindrata una in fila all'altra che portavano gli invitati a questa grande festa.

Anche noi restiamo dietro le transenne per vedere questo spettacolo un po' diverso la solito non e' questo l'evento particolare che adesso vado a raccontarVi.

Di li a pochi passi sorge dal 2000 il Sony Center, sotto cui un'immensa tenda copre gli edifici.

Attirati dal frastuono di macchine e di persone ci avviciniamo all'entrata e immediatamente ci rendiamo conto che qualcosa stava per succedere.

Al centro di questa enorme struttura una passerella con tappeti rossi, intorno delle fiaccole accese su  dei bracieri, una paio di grandi video e una mare di folla come se qualche personaggio di fama internazionale dovesse fare la sua comparsa di li a poco. Il tutto assomigliava molto alla premiazione del Festival di Venezia o a quello di Cannes.

Alto tre metri, lungo almeno quattro e largo pressappoco due tanto da poter contenere nella sua pancia un numero imprecisato di persone un cavallo di legno posizionato ad un lato della struttura sovrastava tutta quest'area.

Ecco svelato il segreto: c'era la presentazione del film "Troy" ed era atteso tutto il cast di attori ed in particolare il protagonista principale ovvero l'attore "Brad Pitt".

Il film che rievoca la storia  dell'antica Grecia, della città di Troia e del condottiero  "Achille" con la leggenda del Cavallo e' diventato un film  nell' anno 2004 .

Ben due ore di attesa prima di veder sfilare i protagonisti dal vivo e riuscire magari a fotografarli; impresa praticamente impossibile anche per me perche'  la gente che si accalcava davanti alle transenne non dava la possibilita' di vedere bene se non attraverso i grandi video della televisione locale .Solo alla fine della sfilata ,  sono riuscito ad avvicinarmi alle transenne per almeno fotografare il cavallo che non era stato ancora portato via dal personale di servizio.

Non avevo mai assistito dal vivo ad una presentazione di un film come quella vissuta qui a Berlino, una serata un po' diversa dal solito direi.
                    

Dopo questa memorabile foto e qualche altra mentre la folla pian piano lasciava la piazza anche noi decidiamo di andare a mangiare essendo stanchi e da diverso tempo in piedi.

Nella piazza numerosissimi ristoranti  proponevano le loro specialità. Dopo una decisione sofferta entriamo in un ristorante messicano proprio a due passi dal Sony Center. Mangiamo molto bene, sara' stato anche l'appetito.

Ci dirigiamo verso la metro non prima di attraversare una piccola piazza sempre in Postdamerplatz con una stupenda fontana di forma ellittica. Una foto a questa fontana era necessaria per la sua particolarità.

Rientriamo in casa stanchissimi ma contenti degli eventi della giornata trascorsa.