Giovedì 8 Dicembre 2005

I quattro giorni del ponte dell’Immacolata dell’8 dicembre 2005 ci vedono così in partenza per questa magnifica capitale Europea di cui nessuno di noi aveva visitato prima.
Con la prenotazione tramite agenzia dell’albergo e del volo arriviamo a Praga la sera dell’8 Dicembre dopo circa un’ora di volo dall’aeroporto di Bergamo.
In valigia c’e’ tutto per combattere il freddo tanto temuto da queste parti ; cuffia, guanti, sciarpa e maglioni pesanti. La temperatura a Praga puo’arrivare facilmente a 10° sotto lo zero. Per fortuna che durante la nostra permanenza, il termometro è rimasto sempre intorno ai 4/5 gradi sopra zero !!! In ogni modo il freddo si faceva sentire abbastanza.

Dall’aeroporto con un pulmino raggiungiamo in 15 minuti il nostro albergo. Di nuova costruzione l’Hotel Ibis si trova nel quartiere Smichov. Proprio di fronte è in fase di costruzione un altro albergo. Questa è una zona residenziale, con vari centri commerciali, a 20 minuti a piedi dal centro di Praga.
In fretta ci sistemiamo nelle nostre camere per scendere ed avere le prime impressioni sulla città. Decidiamo così di andar a cercare un posto per mangiare. Non molto distante entriamo in un locale dopo averne in ogni modo scartati parecchi perché tutti al completo o perché non erano di gradimento a qualcuno…
La cena è principalmente a base di carne e contorni misti quali patate al forno o verdura, non mancano le zuppe e il pane tostato con il burro da spalmare e naturalmente la birra, il tutto a prezzi molto contenuti. Nella Repubblica Ceca non c’e’ l’Euro come in Italia e per fare i conti del mangiare la regola piu’facile era quella di dividere le “corone” cieche per 30, per avere un raffronto abbastanza giusto con la nostra moneta dato che ci vogliono circa 30 Corone per fare 1 Euro con il cambio che abbiamo trovato.
Dopo aver cenato decidiamo di camminare un po’ verso il fiume Moldava che divide in due la città e attraversiamo alcuni dei numerosi ponti che la uniscono. La prima impressione un po’ di tutti è molto buona, le luci della città, quelle che illuminano i palazzi e più distante sulla collina il Castello ci mette allegria, è un’atmosfera magica…proprio quella che si respira sotto le feste di Natale ormai imminente.
Abbastanza stanchi torniamo tutti in albergo.
Il mattino seguente ci aspetta una giornata di camminata lungo le vie, e le piazze della città.