Giovedì 9 Agosto 2001

Mesa Verde National Park

Comincia proprio oggi il nostro  viaggio verso i parchi nazionali d'America. Lasciato Colorado Springs e salutato gli amici che ci hanno ospitato a casa loro per 3 notti, ci dirigiamo con  il  Pajero (la foto della macchina la vedrete più avanti) verso il primo parco come da programma.Per la prima volta prendiamo l'autostrada verso sud fino a Walsenburg.Poi con la "US 160" verso west per  quasi 600 km si arriva al parco nazionale di MESA VERDE  .


IL  parco nazionale situato nel Colorado sud-occidentale, fu istituito nel 1906 e ha una superficie di 210 km2. Comprende il complesso di cliff-dwellings (antiche abitazioni rupestri degli indiani d'America) più importante e meglio conservato degli Stati Uniti. Deve il suo nome alle fitte foreste di pino e ginepro.

La mesa(tavolato alla sommità di formazioni rocciose isolate, delimitato da ripide scarpate)si innalza perpendicolarmente dalle valli Mancos e Montezuma raggiungendo un'altezza di oltre 2590 m sul livello del mare ed è solcata da numerosi canyon, le cui erte pareti presentano ampie grotte contenenti le rovine di cliff-dwellings a più piani. Particolarmente degni di nota sono: Cliff Palace, nel Cliff Canyon, costituito da oltre 200 cavità e 23 kiva (camere rituali).Gli abitanti preistorici del parco, sono gli Anasazi.

Inizialmente essi non costruirono abitazioni nelle rocce, ma scavarono semplici buche nel terreno e le ricoprirono di bastoni e fango.Successivamente cominciarono a vivere nei pueblo,locali ricavati nella roccia e difese da blocchi di pietra.Composti di stanze di diverse dimensioni erano collegate tra loro.Alti due piani i pueblo formavano un arco attorno ad una più elaborata buca centrale chiamata kiva.


La visita di quasi tutti i parchi Nazionali è a pagamento.

Acquistando il National Parks Pass , che sostituisce un biglietto unico per tutti i parchi, si ha la possibilità di evitare code ai caselli e numerose agevolazioni.

L'ingresso e l'uscita del parco sono situati nel medesimo luogo. Per visitare questi parco bisogna seguire una strada panoramica con numerose curve e mantenere una velocità ridotta come numerosi cartelli impongono al turista di rispettare.In ogni parco c'e' il visitor center; una sorta di  ufficio informazioni dove si possono acquistare cartine del luogo.Si trova sempre un'area adibita  a museo con la storia e fotografie del parco, souvenirs di ogni genere e i rangers sono sempre disponibili per eventuali spiegazioni del luogo e si possono organizzare visite  guidate.

Per compiere il giro completo del parco in auto ci vuole circa un'ora , ma fermandosi a visitare le case delle popolazioni che ho descritto precedentemente e per fotografare i numerosi punti panoramici che il parco offre due ore sono appena  sufficienti .

Le mie foto del parco.         


Ritornati sulla "US 160" la nostra giornata si conclude a una sessantina di chilometri  più avanti nella città di  Cortez , l'ultimo paese a sud ovest del Colorado.

Dormire in America non e' un grosso problema.Numerose sono le catene di alberghi che con facilità si trovano all'ingresso di ogni paese.Vi segnalo gli alberghi in cui abbiamo soggiornato.

A Cortez abbiamo dormito all' Budget Host Inn dotato di ogni confort come tutti gli altri che elencherò.