Lunedì 13 Agosto 2001

Il Gran Canyon e' il più suggestivo esempio di erosione al mondo, un manuale di storia per i geologi e uno spettacolo unico per milioni di visitatori.Un capolavoro di selvaggia e suprema bellezza creato dalla natura, un labirinto di rocce che nasconde il segreto della genesi del mondo."

 Lasciamo la citta' di Page in una mattina che non promette niente di buono.Grossi nuvoloni all'orizzonte preannunciano pioggia verso la nostra meta .

Percorriamo sempre la UH 89 in direzione sud sulla  Painted desert. Strada panoramica ricca di canaloni  dove possiamo gia' renderci conto delle straordinarie bellezze che la natura ha creato in migliaia di anni.Sono per l'appunto i canaloni di roccia di impressionante altezza che alla base hanno gli affluenti del grandioso fiume Colorado.

Dobbiamo fare presto,comincia a piovere, e rischiamo di non vedere nulla del Gran Canyon a causa anche delle foschia.Ma per un paio di scatti fotografici ci fermiamo lo stesso nei punti panoramici sempre ben segnalati .                

Finalmente arriviamo al punto di partenza per la visita del Gran Canyon.

Con i suoi 440 km di lunghezza e una profondità che supera,nel punto piu' basso i 1600 m questa spettacolare gola scavata nei millenni dal fiume Colorado e' una delle meraviglie naturali del mondo.Il parco Nazionale del Gran Canyon, istituito nel 1919 e ingrandito nel 1975 si estende per circa 5000 kmq nel territorio dell' Arizona e può essere esplorato in aereo , in elicottero a dorso di un mulo,a cavallo con i gommoni da rafting con gli sci da fondo nei mesi invernali.Due sono principalmente gli itinerari per visitare il parco.Il primo, a Nord chiamato North Rim,meno affollato di turisti, che percorrendo la Cape Royal Road si raggiunge il belvedere di Point Imperial a 2683 metri di altezza.

Noi ci siamo diretti invece al secondo punto panoramico del parco, il South Rim, osservatorio privilegiato dove si trova il centro visitatori e il Gran Canyon Village con alberghi e negozi a 2100 metri di altezza.Il clima in questa valle tremendamente grande varia  molto da zona a zona.il  nord riceve circa 70 cm di pioggia all'anno contro i 40 del lato sud e le temperature massime sul fiume passano da 37° C di giorno a 23°C nelle ore notturne. 

Come dicevo prima, le condizioni del tempo man mano che ci avvicinavamo alla strada panoramica da cui si vede il Gran Canyon  andavano via via peggiorando. Una fitta nebbia insieme ad una pioggia battente ci hanno accompagnato per tutto il pomeriggio. L'impressionante sguardo nel vuoto che si ha da quel punto della valle sarebbe rimasto solo un ricordo per un fotografo come me! Con il passare delle ore la situazione meteorologica non sembrava migliorare , solo la pioggia era cessata ma la nebbia sul Gran Canyon  restava lì, sospesa nel vuoto.  

Alcuni scatti sono riuscito comunque a farli grazie ad un pò di vento che soffiava spostando cosi' le nuvole ma non era come vedere quel panorama , magari con il sole.                                                                    

 .....Mi dispiaceva molto non poter  fotografare quel  panorama che avevo davanti a causa delle condizioni metereologiche avverse.Anche gli altri erano della mia stessa opinione. Le previsioni del tempo del giorno successivo non davano speranza di  un miglioramento.Non ci restava altro da fare che proseguire il viaggio.

Gia' scendendo verso valle  il paesaggio cominciava a cambiare perche' le nubi lasciavano posto ad un pallido sole.La decisione da prendere era quella di attendere la mattina successiva per verificare le condizioni del tempo e tornare indietro sul Gran Canyon per qualche fotografia migliore.

Cosi' abbiamo fatto.Trovato sistemazione per la notte nei pressi della cittadina di Vallè,alla mattina presto siamo ripartiti per il Gran Canyon in una stupenda giornata di sole.