Martedì 14 Agosto 2001 

Dal Grand Canyon a Las Vegas

E così, prima delle otto della mattina siamo di nuovo sul Gran Canyon Village.La giornata e' magnifica. Adesso mi rendo conto delle dimensioni reali del Gran Canyon.La guida dice che per rendersi conto di cosa si ha davanti ai nostri occhi, ci vuole una settimana; solo dopo alcuni giorni di osservazione,ascolto e lettura i contorni cominciano a prendere forma.Gli strati rocciosi diventano familiari,i dettagli piu' chiari e i particolari prima invisibili appaiono ovvi.Allo stesso modo si sviluppa il senso delle proporzioni. Guardando il fondo del Gran Canyon dove il fiume mostra lo scintillio delle rapide appaiono e scompaiono dei minuscoli oggetti ovali.Con il binocolo ci si rende conto che sono delle barche da sei metri con i turisti.Improvvisamente il canyon acquista una domensione umana.                      

Altri siti e foto che ho trovato in rete                                                        

A malincuore dobbiamo lasciare questo paesaggio così meraviglioso, ci aspettano molte miglia da percorrere oggi.Dobbiamo arrivare nel pomeriggio alla città dei giochi.Il Paese dei balocchi per i più grandi.Una città che  almeno una volta nella vita bisogna visitare.Sto parlando proprio di Las Vegas.

Dal Gran Canyon a Las Vegas sono circa 320 chilometri d percorrere anche sull'autostrada sempre rispettando le 75 miglia orarie massime consentite.

 La sensazione che si ha raggiungendo la diga di Hoover Dam sul lago Mead nei pressi di Boulder City, a pochi chilometri da Las Vegas e' senza dubbio l'innalzamento della temperatura esterna.Da qui fino all'uscita della Death Valley,il posto con temperature più alte in assoluto,stare all'aperto senza avere la classica bibita in mano per dissetarsi risultava quasi impossibile.Un fatto da non sottovalutare, per fortuna in tutti gli alberghi esiste un buon sistema di climatizzazzione.

Giungiamo a Las Vegas nel pomeriggio sulla Las Vegas Boulevard, la strada principale,il centro della citta'.Cliccate quì , potrete fare un giro virtuale a 360° sui principali alberghi della citta'.

 Il tempo necessario per trovare sistemazione all' Hotel SanRemo e scendiamo in strada per iniziare la visita dei maggiori alberghi e per provare naturalmente a giocare alle slot machines presenti in ogni casinò che si rispetti.                                                                                           

Per apprezzare Las Vegas, la capitale del gioco d'azzardo , non bisogna essere fanatici del tavolo verde;è da spettatore non da attori che si gode di più dello spettacolo. Coinvolti come protagonisti si perde la visione d'insieme.Il grande spettacolo di Las Vegas e' fatto di due mondi comunicanti: da un lato c'e' il baraccone allestito per catturare la gente, dall'altro c'e' la gente che viene catturata.Lo scopo e' quello di far giocare , di far perdere,d'incassare.La gente si lascia vincere e avvincere,uomini e donne giovani e anziani, tutti uniti e tutti uguali. Ecco,già dall' aereoporto le centinaia di migliaia di slot machines ,diaboliche macchinette mangiasoldi accolgono il turista appena sceso e lo accompagnano dapperttutto fino nella toilette con il classico rumore meccanico della leva che aziona il giocattolo e la monetina che cade per un'altro game...E' una colonna sonora che si fa eco da una slot all'altra , da una sala all'altra,da un casino all'altro. E così tutto il giorno da mattina a sera la gente gioca e perde,perde anche chi vince.Ma tutt' intorno c'e' l'involucro:e il bello e' questo.qui tutto e' illuminato, tutto e' magico,gli architetti e gli ingenieri sono maestri giocattolai e signori del marketing.Il loro compito e' di attirare e divertire.Sedurre e stupire.Nessuno come gli americani e' in grado di farlo.

Ogni sala da gioco e' il perno in termini di riccettivita' e di redditizzia. A Las Vegas si può affermare che non esistono alberghi con casinò ma casinò dotati di albergo.

Gli hotel di Las Vegas sono veri monumenti, sono i piu' grandi del mondo.Sono la chiave di questo miracolo.Tutti addensati lungo lo Strip,l'arteria principale della città,sono a tema del mondo.

Ogni hotel ha la sua storia , le sue attrattive fantastiche le sue favole. E il più delle volte rappresenta un angolo del mondo in miniatura.

Ecco allora iniziare la nostra camminata su questa  strada principale  piena a qualsiasi ora di turisti disorientati e con gli occhi puntati          

...ad esempio sul campanile di San Marco davanti al Venetian hotels. Qui tutto e' riprodotto fedelmente come fossimo veramente a Venezia. 

Dal campanile , al Ponte di Rialto e all'interno dell'albergo una infinità di saloni oltre a negozi sale da gioco e ristoranti.

 Non manca il canal grande con le gondole vere .La volta che ricopre l'interno  e' un'opera di impressionante bellezza , le nuvole di colore rosato  dotate di illuminazione artificiale fanno apparire piazza San Marco  e le calli adiacenti come fosse sempre giorno.

Con i suoi grattacieli , la statua della Liberta',  il ponte di Brooklyn e nello stesso complesso   un' ottovolante il New York New York e' uno degli ultimi alberghi costruiti. 

 L'Excalibur conta 4000 stanze. Ispirato alla  leggenda di Re Artu' e i cavalieri della tavola rotonda e' il luogo delle favole per i bambini Fai un giro a 360° dell' hotel Excalibur. 

 Considerato l'albergo piu' grande  del mondo l'MGM ha gli studios di  Hollywood incorporati. 

 Il Mirage hotel, in stile coloniale, oltre al laghetto artificiale esterno,sul ciglio della strada si affaccia un vulcano finto alto quanto una casa di cinque piani che dal tramonto in poi esplode lapilli e scende la lava infuocata . 

 Il Montecarlo hotel. Per entrare anche in terra francese non puo' mancare la riproduzione della Torre Eiffel.

  Il Treasureisland hotel. Con barche a grandezza naturale  i pirati intrattengono i turisti  con finte guerre e con veri colpi di cannone in un laghetto.

  La Stratosphere Tower,torre  da cui si  domina un paesaggio incredibile della citta di La Vegas da un'altezza di 350 mt. Inoltre sulla cima vi solo le montagne russe!

 Altri siti e link sul Las Vegas:

Altri alberghi sono il Luxor, che esternamente e' fatto a forma di piramide.

Il Bellagio dove all'interno troviamo un giardino fiorito.

Il Cesar's Palas , replica di un pezzo della Roma dei Cesari. All'interno, una riproduzione della fontana del Bernini di piazza Navona a Roma.

Una strada piena di colori non meno importante di Las Vegas e': Clicca qui'.

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